“Promozione della genitorialità positiva - Realizzazione dei Progetti educativi familiari per il potenziamento delle competenze genitoriali e offerta di opportunità per figli e figlie minori di età”.
L’intervento si colloca entro il contesto programmatico, finanziario e gestionale del Programma Regionale (PR) Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027 in attuazione dell'atto di indirizzo approvato con la DGR n.32-7796 del 27.11.2023 “Promozione della genitorialità positiva – Realizzazione dei Progetti educativi familiari per il potenziamento delle competenze genitoriali e offerta di opportunità per figli e figlie minori di età" che prevede una riorganizzazione e un ampliamento dell’offerta dei servizi alle famiglie e del sistema di welfare territoriale in un’ottica sperimentale ed innovativa.
Si tratta di un insieme di interventi attraverso i quali si mette a disposizione un accompagnamento intensivo e globale della famiglia, finalizzato alla sua emancipazione e alla riattivazione delle sue risorse interne ed esterne mediante 2 azioni specifiche:- K2.01. rafforzamento dei servizi di educativa territoriale- K5.06. realizzazione progetti educativi (PEF)Il CISSA, in quanto ATS, ha presentato una proposta progettuale con l’obiettivo di raggiungere nel corso del progetto almeno 70 nuclei beneficiari con figli e figlie minori anche con disabilità.Il progetto sviluppa azioni specifiche destinate alle famiglie vulnerabili, composte da almeno un genitore con figli e figlie minori, residenti nei comuni consortili e individuate direttamente dal servizio sociale e/o segnalate da altri attori presenti sul territorio (associazioni, scuole, servizi sanitari…)Per vulnerabilità si intende “una condizione potenziale che può riguardare ogni famiglia in specifiche fasi del suo ciclo di vita, caratterizzata dalla mancata o debole capacità di costruire e/o mantenere le condizioni (interne e esterne) che permettono di mettere in atto le azioni di cura insite nel ruolo genitoriale.Secondo le Linee nazionali di intervento con bambini e famiglie in situazioni di vulnerabilità si tratta quindi di una condizione, spesso interdipendente a forme di povertà economica, educativa e sociale, da cui può emergere la negligenza parentale o trascuratezza, ovvero una carenza nella capacità di risposta ai bisogni evolutivi dei figli da parte delle figure genitoriali. Può riguardare i bisogni di salute, educazione, sviluppo psico-emozionale, nutrimento, protezione, ambiente di vita sicuro, ossia l’eventuale mancanza delle necessarie misure di sorveglianza, accudimento, educazione e protezione dei bambini.Il progetto di “Promozione alla genitorialità positiva” mira alla realizzazione di tre obiettivi:1. Rafforzare l’accesso paritario e tempestivo a servizi di inclusione sociale di qualità, sostenibili e a prezzi accessibili2. Riorganizzare e ampliare l’offerta di servizi di accompagnamento alle famiglie e sul territorio3. Modernizzare e qualificare il sistema di protezione sociale e di welfare territorialeA tal fine vengono previste le seguenti azioni:a. Creazione e rafforzamento delle équipe multidisciplinari e delle reti territoriali all'interno dell'Ambitob. Servizi di Educativa Domiciliare e/o Territorialec. Gruppi di confronto con i genitori e gruppi con i bambinid. Sviluppo di forme “vicinanza solidale” fra famigliee. Partenariati con i servizi educativi e con le scuole